sabato 29 aprile 2017

Un incontro con i Longo


Giuseppe ed Annarita Longo , assieme ai figli Emmanuele, Derirèe e Davide, sono per la nostra chiesa non solo amici, non solo missionari, ma anche esempio di cosa significhi mettersi "al servizio".

La loro storia di fede è stata da sempre caratterizzata dal servire dove c'era bisogno e dove il Signore chiamava ad andare, senza se e senza ma, mettendo il lavoro per Cristo sempre al primo posto nelle proprie vite.

Questa domenica avremo il piacere di ospitarli e di ascoltare le loro storie legate alla missione in Zimbabwe, e di pregare assieme a loro perché il Signore continui ad usarli in modo potente nel prossimo "servizio".

La riunione si svolgerà presso la nostra sede di Montefiascone, in Via Delio Ricci dalle ore 10,30; purtroppo non c'è un numero civico, ma per chi volesse partecipare qua sotto troverete le mappe di come trovarci.

Al termine della riunione pranzeremo assieme nei locali della chiesa; se siete interessati a trattenervi con noi, portate qualche pietanza e qualche bevanda, e condivideremo la gioia di magiare assieme! Vi aspettiamo!!!


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martedì 25 aprile 2017

martedì 18 aprile 2017

Amate lo straniero: il "progetto migranti" della nostra chiesa

Nelle ultime settimane la nostra chiesa ha  avviato un progetto rivolto ad accogliere i migranti presenti sul territorio della nostra cittadina per dare loro sostegno spirituale.

Il progetto va di pari passo con il "Progetto LIS" per i sordi (di cui abbiamo parlato più ampiamente in precedenza) e fa parte di un progetto più grande chiamato "Testimoniare Cristo Oltre" (oltre le mura delle nostre chiese, oltre la nostra zona di "sicurezza", oltre quello che già facciamo... oltre).

Attualmente sul territorio di Montefiascone  esistono differenti strutture di accoglienza dove sono ospitati svariati migranti e richiedenti asilo; molti di loro non parlano italiano, ma esclusivamente le loro lingue di provenienza (principalmente inglese e francese). Svariati sono gli evangelici che trovano difficile frequentare le chiese "etniche" presenti a Viterbo a causa della distanza e della loro impossibilità di spostarsi liberamente, non avendo mezzi propri o denaro per i mezzi pubblici.

La nostra chiesa è già di per se una dimostrazione di integrazione tra differenti etnie, avendo in se membri provenienti da Nigeria, Angola, Etiopia, Romania, Gran Bretagna, Stati Uniti, e (ovviamente) Italia. E' per questo che ci siamo sentiti in dovere, al di là di quello che saranno gli esiti delle richieste di asilo dei migranti davanti allo Stato Italiano, di offrire loro un sostegno spirituale, così come è scritto in Deuteronomio: "Amate dunque lo straniero, poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto." (Deut. 10:19)

Di comune accordo con i responsabili del  Gruppo INTERcasa GEA Onlus ci siamo recati centro di accoglienza da loro gestito in Via Malatesta a Montefiascone, per ascoltare un poco le storie dei migranti e per farci conoscere da loro: "A loro piace cantare pregando!" ci ha detto una delle responsabili della struttura.

Molti sono stati i ragazzi che hanno accolto l'invito a partecipare al nostro culto domenicale; la comunità li ha accolti con gioia, provvedendo anche la traduzione in inglese sia della predicazione che dei versetti utilizzati in essa.

Il progetto è solo all'inizio, e non sappiamo attualmente dove ci condurrà; le esigenze dei migranti (tutti uomini giovani provenienti principalmente dalla Nigeria e dal Mali) non sono quelle strettamente umanitarie (per quelle se ne occupa in maniera egregia il Gruppo INTERcasa), ma quelle di trovare uno spazio dove potersi aggregare in base alla propria fede in Cristo, pregare e lodare il Signore assieme ad altri credenti.

Il nostro intento è quello di provvedere loro tale spazio, di curarli e nutrirli spiritualmente, ma anche di equipaggiarli affinché possano essere loro stessi testimoni di Cristo tra gli altri migranti.

Ricordiamo sempre che spetta a noi come credenti, con l'aiuto del Signore, di praticare l'accoglienza; amare non è un sentimento, ma una azione.

"Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste... In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, lo avete fatto a me”. " (Matteo 25:35, 40b)


Marco

lunedì 17 aprile 2017

Progetto LIS: le reazioni

Il nostro progetto di traduzione dei messaggi in LIS (Lingua dei segni) per i sordi non è passato inosservato, e sta facendo "rumore" tra le chiese in Italia.

Ecco alcune delle reazioni che ha suscitato fino ad ora:

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Fantastica iniziativa e possa Dio benedire coloro che ne verranno toccati e salvati, e continuare a sostenervi con il suo Santo Spirito.  Non mancheró di far circolare se me ne capiterá l'occasione. God bless!

Cristina Lorusso - Italian Online Church Site Leader presso Everyday Church London

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Caro Pastore e cari tutti,

mi permetto di scrivere prima del Presidente Arcidiacono, perché ci tenevo a ringraziarti a nome dell'Associazione regionale, per l'informazione e per la vostra splendida iniziativa, che sarà certamente "pubblicizzata" dall'ACEBLA sia sul sito, che tramite le newsletter.

Alessandro Marcozzi - Presidente ACEBLA (Associazione chiese Battiste Abruzzo e Lazio)

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Caro Marco,
grazie per la bella notizia !!! Incoraggerò le chiese della nostra Unione a fare altrettanto perché trovo giusto venire incontro a quanti non possono ascoltare la Predicazione della Parola per ragioni legate alla sordità . Il Signore benedica il tuo lavoro nella sua vigna.
Un fraterno abbraccio

Tuo in Cristo

Giovanni Arcidiacono - Presidente UCEBI (Unione Chiese Evangeliche Battiste d'Italia)

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Caro Marco,
gloria a Dio, bella iniziativa! Mi permetto di condividerla a mia moglie Carine che ha lavorato per anni nel campo.

In Cristo

Giacomo Ciccone - Presidente AEI (Alleanza Evangelica Italiana)

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“Avete materiali video di studi biblici in LIS? A me interesserebbero molto se li aveste. Si potrebbero avere delle "clip video dalla traduttrice LIS Morgana con alcuni messaggi "base (Giovanni 3:16, la Preghiera di  Aaronne, un benevenuto) da poter fornire alle chiese così che possano condividerlo la domenica?

Ivano De Gasperis - Segretario Dipartimento di Evangelizzazione UCEBI

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Tra le altre cose, Morgana è stata fermata da molte persone a Roma che hanno visto il video, e lo hanno apprezzato molto, così come abbiamo avuto sordi che hanno voluto partecipare ai culti.


martedì 4 aprile 2017

Edificare chi non sente: un nuovo ministero nella nostra chiesa verso i sordi.

Ti ricordi in che modo sei arrivato a Cristo? Come lo hai "accettato"?

Sovente è stato per mezzo di qualcuno che ti ha parlato di Lui. Altre volte attraverso un invito in una chiesa o in una evangelizzazione dove hai ascoltato un messaggio, una testimonianza, una preghiera particolare che ha aperto le orecchie spirituali del tuo cuore. Oppure ci sei arrivato, o arrivata,  attraverso una predicazione che hai sentito sul
web.

Hai fatto caso alle parole che ho usato?

Parlato... ascoltato... udito...

Tutte attività che coinvolgono la  capacità di sentire, di udire.

Cosa sarebbe accaduto se fosti stato sordo o sorda? Chi ti avrebbe parlato di Gesù? Come avresti ascoltato il messaggio in chiesa, la testimonianza o la preghiera? Come avresti sentito la predicazione sul web?

Paolo dice:

"Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci?"
 (Romani 10:14)

Non so se Paolo si fosse posto il problema, nel mentre che scriveva, di come sarebbe stato annunciato Cristo ai sordi; e non sto parlando di quelli spirituali (prima di accettare Gesù eravamo tutti un po' sordi, chi più chi meno), ma di quelli dove la sordità è una barriera fisica con la quale ti devi confrontare tutti i giorni della tua vita.

Ma il suo comandamento è chiaro, comunque: DOBBIAMO parlare, DOBBIAMO annunciare Cristo agli altri... a TUTTI gli altri; e questo comprende le persone sorde (per farci stare bene e sentire meno sensi di colpa verso loro, ormai abbiamo imparato a usare un giro di parole, che a noi pare "più carino: "i non-udenti").

La nostra comunità è alla ricerca costante di obbedire al Grande Mandato, e all'esortazione di Paolo... E Dio non fa nulla a caso, e non è un caso che abbia fatto "atterrare" nella nostra chiesa una donna , Morgana Vassallo, che ormai da anni è impegnata nell'interpretariato in LIS (Lingua dei Segni)

E' pensando a tutto questo che abbiamo deciso che, dal 2 Aprile 2017  e per tre mesi, tutti i messaggi domenicali della nostra comunità saranno video registrati e messi in onda con una traduzione in LIS.

Il materiale in rete a favore dei nostri fratelli e delle nostre sorelle sorde è veramente poco, e riteniamo che come chiese dovremmo pensare anche a questo campo sia per l'edificazione dei credenti sordi che per l'evangelizzazione dei non credenti sordi.

Fra tre mesi faremo il punto di ciò che è stato fatto, per vedere come e dove procedere per il futuro.

Parafrasando Paolo in Romani 10:15, possiamo dire:

«Quanto sono belle le mani di quelli che annunciano buone notizie!»

Se avete persone che conoscete che si trovano in una tale situazione e pensate che potrebbero utilizzare il materiale messo in rete, qua sotto  troverete il primo video.

Marco


venerdì 17 febbraio 2017

giovedì 5 gennaio 2017

Il nostro 2016 in breve: cosa è accaduto nella nostra chiesa

Il 2016 è stato un anno pieno di novità, di lavoro e di gioia per la nostra chiesa.




Riviviamolo assieme attraverso gli eventi salienti che lo hanno caratterizzato.







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venerdì 30 settembre 2016

Resoconto delle donazioni per Amatrice


Come già anticipato, diamo conto delle donazioni  ricevute a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia.

Incasso concerto Jazz e
donazioni durante concerto
Euro 485,00
Donazioni da chiese estereEuro 446,00
Donazioni su PayPalEuro 135,00
TOTALEEuro 1.066,00

A fronte di queste attività, la nostra chiesa ha speso circa 300,00 Euro, che sono stati liberamente offerti dai vari membri coinvolti nell'organizzazione così da non togliere nulla all'offerta per i terremotati.

Queste somme saranno devolute attraverso l'Alleanza Evangelica Italiana, presente già nel sisma dell'Aquila con opere di supporto attivo  alle popolazioni come  la  realizzazione del centro socio culturale "Pigliacelli", donato al comune di Tossicia (TE).

Ringraziamo tutti coloro che hanno liberamente donato, sia in danaro, sia in materiali, sia la propria arte per la realizzazione del concerto...ma non basta.

Il ricordo più vivo che ho di un post-terremoto sta nelle parole di un nostro membro di chiesa che raccontò, al ritorno da una delle zone distrutte in Umbria, di un anziano che lo aveva fermato e, con gli occhi umidi di lacrime, gli aveva detto:"Non ci lasciate! Quando ci siete voi non pensiamo a cosa abbiamo perduto, ma possiamo sentire parole di speranza per il futuro.".

E' per questo che la nostra chiesa ha sottoscritto, assieme a oltre quaranta tra organizzazioni e chiese evangeliche nazionali ed internazionali, un patto chiamato "Impegno di Borbona" (la città dove è stato redatto ed a pochi chilometri dall'epicentro del sisma), dove ci impegnamo a "non lasciare".

Il “non lasciare” è' un impegno morale che la nostra società tutta, dalle istituzioni ai singoli cittadini, deve onorare: nel nostro piccolo,ci impegniamo a non lasciare, perché "amare non è un sentimento, ma una azione.”

Marco

(Qui  potrete leggere l' "Impegno di Borbona")

martedì 6 settembre 2016

Conferenza "La potenza della preghiera e dell'intercessione" con il Pastore Jim Hill ______________ 9-10 Settembre 2016




La nostra chiesa ospiterà durante questo fine settimana una importante conferenza sul valore e la potenza della preghiera, specialmente quella di intercessione, e della sua efficacia sia nel piccolo che nel grande: sia nella vita di una persona, sia nella vita di una intera nazione.

La conferenza sarà tenuta dal Pastore Jim Hill, della Glen Ellen Community Church, in California.

Hill ha  maturato un'esperienza quasi ventennale con World Vision, un organizzazione umanitaria indipendente presente in più di 100 paesi del mondo (anche in Italia), dal 2007 si è dedicato all'opera pastorale  presso la Glen Ellen Community Church.

Avendo collaborato con credenti di circa 45 paesi del mondo, Hill ha vissuto e visto in prima persona come le preghiere, e in particolare l'intercessione, possano cambiare gli eventi al livello anche internazionale.


Nel libro “The Peacemaking Power of Prayer: Equipping Christians to Transform the World“ (La potenza della preghiera per portare la pace: equipaggiare i cristiani per trasformare il mondo), scritto insieme a John Rob, Hill racconta la sua esperienza di intercessione durante la guerra in Bosnia, in Cambogia e ancora Ruanda, capace di portare riconciliazione e perdono in quelle terre martoriate da guerre fratricide.

Jim Hill vuole condividere con noi ciò che ha imparato ed offrirci dei modi pratici per pregare per gli scenari nazionali ed internazionali. 

La conferenza sarà divisa in due giornate:

  • venerdì 9 settembre ore 20,30 - 22,00

      seminario dove Hill racconterà le sue esperienze;

  • sabato 10 settembre ore 20,30 - 22,00 

     workshop dove sarà possibile fare domande dirette ad Hill sui
     temi della preghiera e dell'intercessione.
Il pastore Hill sarà anche ospite come predicatore la domenica 11 settembre, durante il normale culto, dalle 10,30 alle 12,00.

L'ingresso alla conferenza è gratuito.

lunedì 5 settembre 2016

Giving for the earthquake victims from abroad




In the picture: the Sports Palace of Rieti (the main city nearby the affected area) transformed into a storage 
facility for humanitarian aid to those who survived the earthquake. Our church too sent stuff to this place!

The goal of our church for the victims of the earthquake that hit the central part of Italy is not just to give emotionally  during the emergency, but to give a long-term help to them especially when the spotlight of the media will be turned off.

To do so, we joined a large group of Italian as well as international organizations and churches co-ordinated by the Italian Evangelical Alliance (AEI), signing a pact to not give up helping until the situation is normalized.


For our international friends who want to join our church in collecting money to help us in doing so, here are the methods you can use:



  • bank draft  on the following account:
Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite
Via Delio Ricci, snc
01027 Montefiascone (VT)
Fiscal Code 90118250563
IBAN: IT03 F057 0473 1600 0000 0115 300
Reason of payment: EARTHQUAKE CENTRAL ITALY



  •  donation by credit card via PayPal




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